Sicilia nord-occidentale con i bambini: mare, riserve e templi greci
Il tratto di Sicilia tra Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo e Trapani è uno dei più adatti a una vacanza in famiglia: mare limpido, calette raggiungibili a piedi o in barca, un tempio greco in mezzo alla campagna e borghi sul mare. Ecco tre esperienze da fare con i bambini e qualche idea per completare il viaggio.
Castellammare del Golfo: la costa vista dal mare
Da Castellammare partono ogni giorno, in stagione, gite in barca lungo la costa verso ovest, con soste per il bagno e lo snorkeling. Il giro classico passa davanti alla Tonnara e ai faraglioni di Scopello, entra nelle grotte marine come la Grotta delle Colombe e arriva fino alle calette della Riserva dello Zingaro, con tappe a Cala Bianca e Cala dell'Uzzo. A bordo di solito ci sono maschere e pinne e spesso anche il pranzo con il pane cunzato. Con i bambini piccoli scegliete le uscite di mezza giornata e le barche con il tendalino per l'ombra.
Riserva dello Zingaro: sentieri e calette
Lo Zingaro è stato la prima riserva naturale della Sicilia, istituita nel 1981 dopo una grande marcia popolare contro la costruzione di una strada costiera. Protegge 7 chilometri di costa tra Scopello e San Vito Lo Capo, dove le auto non entrano e si cammina solo a piedi, tra palme nane, falesie calcaree e calette di ciottoli. Con i bambini il percorso più adatto è il sentiero costiero, il più facile: dall'ingresso sud di Scopello in una ventina di minuti si arriva a Cala Capreria, la caletta preferita dalle famiglie. Lungo il sentiero ci sono anche piccoli musei sulla natura e sulla vita contadina e marinara di un tempo.
Nell'estate del 2025 un incendio ha colpito una parte importante della riserva, ma da maggio 2026 entrambi gli ingressi sono di nuovo aperti e i sentieri sono stati messi in sicurezza. Il biglietto costa 5 €, i bambini sotto i 10 anni entrano gratis e dal 2026 si paga solo con carta. Portate acqua, cappello e scarpe chiuse, perché d'estate i sentieri sono molto assolati.
Segesta: il tempio, il teatro e le terme nel fiume
Nell'entroterra, a una mezz'ora da Castellammare, c'è Segesta. Il tempio dorico è in mezzo alla campagna, quasi intatto, e il teatro antico in cima al Monte Barbaro guarda verso il mare: con i bambini è una visita breve e di grande effetto. Per un'esperienza diversa ci sono i tour guidati in quad e in buggy nelle campagne intorno, organizzati da operatori locali come Segesta Tour 4x4. Si attraversano vigneti e frutteti fino alle Polle del Crimiso, pozze di acqua termale calda che sgorgano lungo il fiume Caldo, dove ci si può immergere liberamente. Attenzione all'età: sul quad il passeggero deve avere almeno 10 anni e superare i 150 cm di altezza, mentre sul buggy si sale dai 5 anni.
Per completare il viaggio
Da qui si raggiungono facilmente altre tappe che piacciono ai bambini: la spiaggia di sabbia bianca e il mare basso di San Vito Lo Capo, Erice con la funivia da Trapani e il borgo medievale in cima al monte, le saline e i mulini a vento tra Trapani e Marsala e, per un giorno in barca, l'isola di Favignana con le sue calette e le biciclette a noleggio.









