Roma con i bambini: cosa vedere oltre il Colosseo
Roma è una città d'arte che funziona bene anche con i bambini, a patto di non volerla vedere tutta in un weekend. I mesi migliori sono quelli di mezza stagione, la primavera e l'autunno, quando si cammina senza soffrire il caldo e le code sono più corte. Il Colosseo e i Fori restano la tappa obbligata, ma per tenere alta l'attenzione dei più piccoli conviene alternare i monumenti con piazze, parchi e musei pensati per loro.
Quattro tappe per i bambini a Roma
- Piazza Navona: è la piazza più amata dai bambini, perché è grande, chiusa al traffico e sempre animata. Al centro c'è la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, con le statue giganti che rappresentano il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio della Plata: provate a farle riconoscere ai bambini dagli animali scolpiti accanto. Intorno ci sono artisti di strada e pittori, e farsi fare una caricatura è un ricordo che piace a tutti.
- Villa Borghese: è il grande parco nel centro di Roma, perfetto per una pausa dopo una mattinata di monumenti. Sul laghetto si possono noleggiare le barchette a remi, ci sono prati dove correre, viali per le biciclette e i risciò a pedali, e la terrazza del Pincio con la vista su piazza del Popolo.
- Bioparco: dentro Villa Borghese c'è il giardino zoologico di Roma, con animali da tutto il mondo: giraffe, leoni, lemuri, scimmie e molti altri. È anche un centro di ricerca e di educazione ambientale, e durante l'anno organizza incontri e attività per spiegare ai bambini come vivono gli animali e perché vanno protetti.
- Explora, il Museo dei Bambini di Roma: è un museo costruito su misura per i bambini fino a 12 anni, nel quartiere Flaminio. Qui non si guarda e basta: si gioca al supermercato, si sperimenta con l'acqua e la luce, si costruisce e si partecipa ai laboratori. Le visite sono a turni, quindi conviene prenotare in anticipo, soprattutto nel weekend.
Qualche consiglio pratico
Roma si gira in gran parte a piedi, ma le distanze sono più lunghe di quanto sembri sulla cartina: con i bambini piccoli usate metro e autobus per gli spostamenti lunghi e tenete il passeggino solo se è leggero, perché i sampietrini mettono a dura prova le ruote. Le fontanelle pubbliche, i "nasoni", sono ovunque e l'acqua è buona da bere, così non serve portarsi dietro troppe bottiglie. Infine, non fate più di due visite al giorno: un gelato in piazza fa parte della gita tanto quanto il museo.









