Trento con i bambini: cosa fare in un weekend
Trento è una città piccola, circondata dalle montagne e facile da girare a piedi, anche con il passeggino. In due giorni si riesce a vedere il museo delle scienze, una città romana nascosta sotto le piazze e la vista dall'alto presa con una funivia. Ecco come organizzare il weekend.
Il MUSE, il museo delle scienze
È la prima tappa da segnare. Il MUSE l'ha progettato Renzo Piano, è aperto dal 2013 e si trova nel quartiere Le Albere, vicino all'Adige, con prati e piste ciclabili tutto intorno dove i bambini possono sfogarsi prima o dopo la visita. Dentro il percorso segue la montagna, dai ghiacciai in cima all'edificio fino ai grandi fossili nel piano interrato, e quasi tutto si può toccare e provare.
Le attività per i bambini al MUSE
- Maxi Ooh!: è lo spazio riservato ai bambini da 0 a 5 anni con un adulto. Da dicembre 2024 è diventato un bosco alpino da esplorare con i sensi, con proiezioni, oggetti da toccare e una sfera interattiva che reagisce ai movimenti. Con il biglietto del museo si aggiungono 2 € per ogni bambino.
- La serra tropicale: 600 metri quadrati di vetro e acciaio che ricreano la foresta dei Monti Udzungwa, in Tanzania, con uccelli, pesci e anfibi. Fa caldo e c'è umidità: togliete le giacche prima di entrare.
- Passeggini al MUSE: un percorso pensato per chi gira con i bambini piccoli in passeggino, che attraversa le sale e la serra e finisce con un momento di gioco al Maxi Ooh!.
- Laboratori e visite: nei fine settimana ci sono attività per famiglie, anche nel FabLab, il laboratorio di fabbricazione digitale. Una volta al mese i bambini dai 4 ai 12 anni possono perfino dormire al museo. www.muse.it
Il biglietto famiglia costa 22 € (due genitori con i figli) e i bambini fino a 5 anni entrano gratis. Conviene prenotare online, soprattutto nel weekend.
Tridentum, la città romana sotto le piazze
Il centro storico di Trento è raccolto e si gira bene a piedi, tra piazza Duomo con la fontana del Nettuno, via Belenzani e piazza Fiera. Sotto piazza Cesare Battisti, però, c'è un'altra città: il S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, con 1.700 metri quadrati della Tridentum romana fondata più di duemila anni fa. Si cammina su una strada romana che porta ancora i solchi delle ruote dei carri, tra i resti delle botteghe e i mosaici di una casa. Per i bambini è come scendere in un set di Indiana Jones. Il biglietto vale anche per la Villa romana di Orfeo, e spesso ci sono laboratori per famiglie sui giochi dei bambini romani.
Castello del Buonconsiglio
A pochi minuti dal centro c'è il Castello del Buonconsiglio, la residenza dei principi vescovi. Ai bambini piace soprattutto la Torre Aquila, con gli affreschi dei mesi dell'anno: ci sono i contadini al lavoro, i cavalieri e perfino una battaglia a palle di neve.
Parchi per una pausa all'aria aperta
Il parco di Gocciadoro, sulla collina a est del centro, è il più grande della città: ha giochi per bambini, prati, un campo da pallavolo e tavoli da ping pong. Per una passeggiata più nel verde c'è il Bosco della Città, con sentieri facili che salgono tra i boschi appena sopra le case.
In funivia fino a Sardagna
Per finire, prendete la funivia che dal 1925 collega la città a Sardagna, un piccolo borgo sul fianco del Monte Bondone. La stazione di partenza è vicino al ponte di San Lorenzo, la salita dura pochi minuti e il biglietto costa pochi euro. Appena scesi c'è un belvedere da cui si vede tutta Trento e la valle dell'Adige.









